Il Convegno delle Sezioni Lombarde del CAI e le Sezioni piemontesi “Est Monterosa”, con il patrocinio della Fondazione Cariplo, hanno redatto le linee guida del Progetto di Educazione Ambientale “Io vivo qui”, destinato alle Sezioni lombarde del CAI in collaborazione con le Scuole di ogni ordine e grado.
Le Sezioni sono state quindi invitate a presentare un progetto per l'anno scolastico 2004/2005.
Nella realizzazione delle attività previste dal progetto, i volontari operanti nell'ambito del CAI dovevano mettere a disposizione delle Scuole le proprie esperienze e conoscenze, collaborando a costruire un percorso didattico che, partendo dalle realtà locali, conducesse gli alunni a riflessioni per un agire più globale.
Sintesi descrittiva progetto CAI - Scuole
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Nome progetto: Io Vivo Qui
Caratteristiche: progetto di educazione ambientale nato dalla collaborazione tra le Sezioni Lombarde del CAI ed alcune Sezioni piemontesi (Raggruppamento "Est Monterosa"). Il progetto è finanziato per il 60% dalla Fondazione Cariplo.
Attività: collaborazione fra CAI e Scuole di ogni ordine e grado per attività di educazione ambientale. Dedicato espressamente alle realtà locali.
Periodo di svolgimento : anno scolastico 2004 - 2005
Termini di presentazione richieste: 30 aprile 2004
La SEM ha raccolto l'invito presentando un proprio progetto dal titolo:
“Itinerario fluviale fra città e montagna. L'acqua dalle nostre parti: il fiume Lambro”
In data 31/5/04 è stato comunicato alla SEM che il Progetto presentato è stato approvato (1° classificato ex aequo con un’altra Sezione lombarda) aggiudicandosi così, grazie alla Fondazione Cariplo ed al CAI, la copertura finanziaria necessaria alla sua realizzazione.
Nelle motivazioni della scelta del progetto leggiamo :
“…il 2003 è stato l'Anno Internazionale dell'acqua dolce ed è nel segno di una continuità con esso che il progetto "Io vivo qui", proposto alle Scuole dalla Sezione CAI-SEM di Milano, ha avuto come scopo quello di sensibilizzare gli alunni gli insegnanti e le loro famiglie (abitanti sul territorio locale) alla difesa ed al rispetto di questa preziosa risorsa, indispensabile all'uomo ed all'ambiente, evidenziando come l'impatto delle attività umane possa incidere a volte in modo devastante sulla qualità di tale risorsa. A tale scopo viene approfondita la conoscenza di uno dei fiumi che bagnano la città di Milano: il Lambro.”.
Gli alunni, oltre ad approfondire in classe tutti i temi riguardanti il fiume e la risorsa acqua, hanno agito anche "sul campo" andando a verificare, con l'ausilio di un esperto, lo stato di salute del fiume alla sorgente e lungo il suo percorso.
Il progetto, coordinato da Dolores De Felice (Accompagnatore Alpinismo Giovanile della SEM), ha visto coinvolte diverse figure interne alla SEM (AI, ISFE, AAG, INS) ed esterne (Università degli Studi di Milano, Ente Parco Dolomiti Bellunesi, etc.) che hanno lavorato in sinergia con gli insegnanti e gli alunni della Scuola “R. Pezzani” di via Martinengo - Milano, fino a giugno 2005. Entro tale scadenza è stata realizzata, presso la Sezione SEM e presso la Scuola, una mostra aperta al pubblico comprendente tra l'altro, tutti i lavori elaborati dagli alunni.
Il progetto si è sviluppato in due momenti differenti:
1) IN CLASSE
Studio della vita del fiume sia nel tempo che lungo il suo percorso:
- sviluppo degli insediamenti abitativi;
- sviluppo di attività legate al fiume;
- ambiente naturale ed artificiale circostante.
2) SUL CAMPO
Verifica dello stato di salute del fiume, in due diversi punti del suo percorso, in relazione all'azione dell'uomo nel tempo :
- effetti negativi (inquinamento);
- effetti positivi (opere di depurazione).
3) SINTESI E COMUNICAZIONE
Attività divulgativa presso la popolazione del territorio (Scuola, famiglie, Sezioni CAI, Enti Pubblici e privati, Organi di stampa locale)
A livello didattico, la combinazione dei diversi metodi di insegnamento applicati, sia in classe che sul campo, dai vari esperti partecipanti, ha consentito di potenziare e valorizzare l'apprendimento dei temi trattati.
In termini di educazione ambientale, sia l'impatto sui ragazzi della Scuola di due esperienze "forti" sul campo (una positiva: osservazione della buona qualità delle acque nei pressi della sorgente, e l'altra negativa ma anche, in parte, positiva: osservazione dello stato degradato del fiume e opera di bonifica da parte dell'uomo, nel tratto in città) che le relative riflessioni a posteriori, in classe con gli insegnanti, ha loro consentito di "toccare con mano" (non limitandosi, quindi, al solo "sentito dire" o alle notizie della TV) la realtà della risorsa acqua nella propria zona ed i problemi ad essa connessi, collegandoli e confrontandoli con i problemi (ben più gravi) vissuti dalle popolazioni di molti Paesi in via di sviluppo.
Per ora l'impatto a livello locale (Scuola, quartiere) è stato verificato nell'ampia partecipazione nel condividere il percorso ed i risultati del progetto (elaborati in classe, incontro finale con esperti; pubblicazione articolo su stampa locale e sul sito del WWF dedicato ai progetti delle Scuole).
Gli alunni, che hanno realizzato in prima persona le attività previste, hanno dimostrato - tramite appositi questionari “di uscita” - di aver migliorato le proprie conoscenze in merito ai temi dell'acqua e dell'ambiente.
Inoltre, l'ampia diffusione del progetto (presentazione ai genitori degli alunni durante la festa di fine anno scolastico), anche presso gli Enti che ad esso hanno partecipato (mostra inaugurazione sede SEM e sito WWF), ha consentito di diffondere la sensibilità sulle tematiche trattate anche in ambiti più ampi rispetto alla realtà locale riguardante il territorio in cui risiede la popolazione e dove è situata la Scuola che ha collaborato alla sua realizzazione.
Attività svolte nell’ambito del progetto:
- incontro del coordinatore CAI SEM con le insegnanti della Scuola Elementare e con la
responsabile ambientale scolastica, per la presentazione del progetto e la consegna ed illustrazione
del materiale didattico, appositamente realizzato e reperito dai responsabili progetto interni alla
Sezione CAI SEM.
- lezioni frontali per la formazione degli insegnanti della Scuola Elementare, da parte degli esperti
coinvolti nel progetto.
- visita al Buco del Piombo (osservazioni ambientali e rilevazioni parametri fluviali presso un
affluente del Lambro).
Valenza del percorso: naturalistico (ecologia fluviale, geomorfologia);
- visita a strutture localizzate a S. Rocco di Monza (parte del tratto cittadino del Lambro):
a) depuratore ALSI (illustrazione processi ed impianti di depurazione: visita guidata da un esperto
della Società che gestisce l'impianto);
b) Cascina Occhiate (visita all'area della cascina e agli impianti del mulino e racconti della
tradizione, guidati dal proprietario del mulino; rilevazione parametri fluviali nel canale
proveniente dal Lambro che scorre nei pressi del mulino: guida e assistenza di collaboratori ed
esperti presenti all'uscita).
Valenza del percorso : antropico, storico, naturalistico;
- visita in classe di un esperto di un Ente Parco (Parco Dolomiti Bellunesi). Visione di filmati,
discussione e piccoli esperimenti sul tema dell'importanza dell'acqua;
- mostra dei lavori realizzati dagli alunni della Scuola, sia in occasione dell'inaugurazione della
nuova sede SEM che presso uno stabilimento localizzato nei pressi di un tratto del
percorso in pianuta del Lambro (Unilever Italia – Stabilimento di Casalpusterlengo);
- valutazione elaborati e messa a punto di un documento divulgativo finale; organizzazione e
realizzazione attività divulgativa presso la Scuola (presentazione progetto e risultati a genitori ed
insegnanti di altre classi; distribuzione di un CD divulgativo contenente: presentazione del CAI,
tematiche e risultati) e presso la Sezione CAI SEM;
- realizzazione di un articolo pubblicato sulla stampa locale (giornalino di zona) e di un
documento pubblicato sul sito del WWF Italia dedicato ai progetti delle Scuole.
Gli incontri formativi in classe hanno avuto per argomento i temi:
- topografia ed orientamento (esperto CAI SEM);
- geomorfologia generale e dell'area fluviale di interesse (esperto CAI SEM - Università di Milano);
- ecologia delle acque interne e dei fiumi in particolare (esperto Università di Milano).
Partners sul territorio:
1. Scuole: Scuola Elementare "R. Pezzani" - Via Martinengo - Milano;
2. Altre Sezioni CAI: CAI Erba, CAI Paderno, CAI Vedano,
3. Enti Pubblici / Privati: Parco Naturale Valle Lambro, Parco di Monza, Parco Dolomiti Bellunesi, Università degli Studi di Milano, WWF Settore Educazione, IRSA - CNR, ALSI (Alto Lambro Società Idraulica), ADAL (Associazione Difesa Alto Lambro), GEAL (Gruppo Ecologico Amici Lambro), Biblioteca di Monza (Bertarelli), Cascina Occhiate, Soc. gestione Buco del Piombo;
4. Altro: Gruppo Alpinismo Giovanile CAI SEM, Gruppo Grotte CAI SEM, Istruttori Alpinismo CAI SEM, Istruttori Sci Fondo Escursionistico CAI
SEM.
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il "pdf" dei pannelli della mostra
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