Lo Zaino: Equipaggiamento ed Alimentazione

Lo Zaino

 

Che tipo di zaino

Media capacità (30-35 lt.), con spallacci larghi ed imbottiti; dorso morbido ed imbottito per consentire una buona aerazione; cintura dorsale e ventrale a sgancio rapido per una migliore stabilità; tasche esterne per piccoli oggetti (occhiali da sole, crema solare, bussola, guanti, etc.). Per le prime uscite possono essere utilizzati anche gli zainetti scolastici.

Come riempire lo zaino

In linea di massima vale il seguente principio: Infilare tutto nello zaino e fare in modo che non sporga nulla.
Sacco letto e vestiti di ricambio vanno stivati nel comparto inferiore, mentre gli oggetti più pesanti vanno sistemati a stretto contatto della schiena: al centro della schiena, quando il cammino si fa impegnativo, in alto quando si procede con facilità. Giacca a vento, crema e occhiali da sole e viveri vanno invece tenuti a portata di mano nella tasca del cappuccio o subito sotto.

Come pulire lo zaino

Pulire lo zaino dopo ogni uscita: svuotarlo dalla terra e, servendosi di un panno umido, eliminare le macchie. 
Di tanto in tanto irrorare le cerniere con uno spray al silicone per mantenere intatta la scorrevolezza.
Esporre quindi lo zaino all’aria ad asciugare e riporlo, con le cinghie chiuse, al riparo dei raggi del sole.

Da mettere sempre nello zaino
· mantella
· guanti
· berretto di lana e da sole
· carta igienica
· tessera del CAI
· sacchetto per rifiuti
· foulard
· occhiali da sole
· crema per il sole
· burro cacao
· pila
· cordino 6 mt diametro 8mm
· 2 moschettoni a ghiera
· un ricambio completo (in un sacchetto): 
– un paio di pantaloni 
– una maglietta 
– un golf
– un paio di calze 
– mutandine.

Abbigliamento consigliato
· pantaloni da montagna o tuta o jeans purché comodi
· camicia (calda) o lupetto
· pile o maglione o golf
· giacca a vento
· calzettoni di lana o tubolari di spugna
· scarponi (comodi!) 

Cosa mangiare 
Il sentirsi bene e il rendimento in montagna sono legati a una giusta alimentazione.
L’alimentazione dovrebbe essere impostata secondo le abitudini alimentari individuali. Immediatamente prima dell’escursione non si dovrebbe fare un pasto abbondante; una prima colazione leggera e digeribile è però molto importante.
Anche brevi escursioni richiedono di portare nello zaino dei viveri che aiutano a superare la fatica (zucchero, frutta secca, cioccolato, crackers).
No a bibite gassate, solo acqua e succhi di frutta per reintegrare i sali minerali (ricordarsi la borraccia, non utilizzare mai contenitori di vetro!!!)
Bere è più importante che mangiare!!!