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Scuola
"Pezzani" Viale Puglie (MI) 11
maggio 2007 - Gita al Parco Spina Verde
Venerdì 11 maggio i bambini e le maestre della classe 3° C della scuola primaria “Renzo Pezzani” di Milano, hanno trascorso una giornata bellissima!
In compagnia di Dolores, Sergio, Stefania, Paolo, accompagnatori del CAI e di due guardie del parco che ci aspettavano a Como, abbiamo cominciato la nostra passeggiata nella natura. Subito siamo stati sorpresi dalla vista di uno scoiattolo che saltellava da un ramo all’altro!
Tra chiacchiere di entusiasmo, borbottii per la fatica della salita (alcuni di noi sono decisamente pigroni…) ed esclamazioni alla vista di fiori, foglie, insetti e…fragoline purtroppo non commestibili,, siamo arrivati ad una piccola radura attrezzata dove abbiamo potuto fare merenda. Ma la sosta è stata breve: la camminata è continuata fino al Castello di Baradello, costruito dal Barbarossa dopo la vittoria della città di Como contro Milano.
Grazie alle spiegazioni di Dolores e Sergio, abbiamo scoperto che una lezione di storia all’aperto può essere piacevole! Subito dopo abbiamo ammirato il panorama della città di Como, le sue tre torri, il lago e le colline modellate dal ghiacciaio. Ma tutto questo camminare ci ha messo un certo appetito! Il pic-nic è stato piacevole, anche perché non eravamo soli: vicino a noi c’era un recinto con dei daini, alcuni appena nati. Bellissimi!
Che voglia di dar loro da mangiare, nonostante il cartello di divieto. Poi le guide ci hanno diviso in gruppi per giocare a riconoscere le piante: grazie al loro aiuto e alle spiegazioni siamo diventati botanici quasi esperti!
Poi tutti a visitare il sito protostorico di Pianvalle dove Paolo ci ha spiegato alcuni momenti della vita e delle abitudini di questi uomini primitivi, quindi siamo andati ad osservare i diversi strati di roccia che documentano i movimenti del ghiacciaio nel corso dei millenni.
Finalmente il nostro percorso è continuato in discesa, anche perché purtroppo la giornata si stava concludendo, ma prima del ritorno alla civiltà abbiamo potuto osservare anche la Fonte della Mojenca che il 21 dicembre viene illuminata dalla luce del sole fin nel suo interno.
Che giudizio dare a questa giornata? Senz’altro positivo: tutti i nostri accompagnatori sono stati molto competenti durante le spiegazioni ed attenti nella sorveglianza. Hanno capito subito chi di noi è più vivace, così abbiamo potuto scatenarci…senza danni!
Grazie a tutti e… arrivederci alla prossima gita!
I bambini e le maestre di 3° C
Scuola
"Pezzani" Viale Puglie (MI)
Due giorni con il CAI al Pian dei Resinelli
Il CAI (Club Alpino Italiano), è
un'associazione che si occupa di trasmettere ai bambini, ai ragazzi e agli
adulti, la voglia e il piacere della montagna.
Durante la gita sono stata bene, ero
contenta di stare, anche se per poco, con i miei compagni. La prima
escursione è stata lunga e faticosa, ma il fatto di essere insieme ai
miei amici mi rendeva più contenta: sudavo, faticavo, non bevevo molto,
ma ero felice. Anche la sera, stare in stanza con le mie compagne e
chiacchierare, rendeva l'atmosfera un po' diversa ed ero contenta anche se
sapevo che il mattino dopo avrebbe piovuto.
Il giorno dopo siamo andati ad osservare
un bellissimo faggio, di ben 200 anni! (circa). Di pomeriggio, in miniera,
la guida ci ha spiegato il lavoro dei minatori, il nome della Santa
Protettrice di quella miniera e di quelli che usavano
l'esplosivo…..e…quasi mi è sembrato di immaginare la fatica, il
dolore che sentivano tutti i giorni quei minatori.
Anche in treno, sia all'andata che al
ritorno mi sono divertita!
Credo che se faremo altre escursioni con
il CAI, anche in altre località, il divertimento sarà simile. Per vivere
queste esperienze, però, devi essere almeno un po' appassionato di
montagna, avere la voglia di affrontare la fatica della salita!
Alessia- IV B scuola elem. Puglie -
Mi
Scuola
Elementare "Arcadia" (classe 1°) (MI)
Aprile 2007
S. Tomaso - Valmadrera (CO). Argomento: imparare a conoscere, interagire e muoversi in un ambiente particolare qual è quello montano. Considerata l'età dei piccoli studenti, l'escursione è stata un'importante opportunità per scoprire un "nuovo ambiente" quale può essere quello montano.
La "camminata" lungo il sentiero ha permesso l'osservazione di forme di vita (vegetali ed animali), colori e ambienti sicuramente inusuali per bambini di prima elementari abitanti nelle grandi città di oggi. Una volta giunti in località S. Tomaso di
Valmadrera, l'escursione si è allegramente conclusa con l'esecuzione di attività ludiche.
I.S.C. "Quintino di Vona - Tito Speri
(MI)Il progetto "la montagna è la mia compagna di banco"
Maggio 2007
Grazie all'autonomia scolastica, la scuola media "Quintino di
Vona" propone alle famiglie differenti percorsi formativi. Tra questi vi è il corso ad indirizzo tecnologico-ambientale che affianca ad un percorso di studio sull'informatica e la tecnologia una presenza in montagna ricca di esperienze significative.
Essa è basata su un progetto educativo e didattico chiamato "la montagna è la mia compagna di banco".Il progetto prevede l'effettuazione di 7 uscite sul campo di cui 5 in montagna e 2 in ambiente fluviale suddite all'interno dei 3 anni scolastici.
Corso di avvicinamento alla montagna
Per soddisfare la crescente richiesta di alunni che, non essendo iscritti al corso ad
indirizzotecnologico-ambientale, desiderano partecipare ad attività in montagna, il Consiglio di Istituto in collaborazione con la Società Escursionisti Milanesi e la Commissione Lombarda di Alpinismo Giovanile ha organizzato un corso di "avvicinamento alla montagna" aperto a tutti gli alunni della scuola.
Esso viene realizzato, il sabato, con un percorso di 8 uscite in montagna su diverse tematiche che culminano poi nella partecipazione, domenica 4 giugno, alla giornata regionale di alpinismo giovanile.
Gruppo Alpinismo Giovanile
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